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Grazie per averci accolto nella Casa Gialla con tanto entusiasmo, professionalità ed affetto! Un saluto speciale a Martina, la nostra guida, che ha accompagnato Giacomo nella sua futura scuola.
 
Data: 05 maggio 2018
Da: Mariano e Laura
Grazie per la bella giornata di oggi, grazie a tutti i bambini di 5, un grazie particolare ad Elisa che ci ha guidato alla scoperta della Casa Gialla! A presto! Mattia e Gabriel
 
Data: 05 maggio 2018
Da: Gabriel & Mattia
... le melodie del concerto ci accompagnano ancora...

e così accade che mio figlio continui a cantare (non a canticchiare né a sussurrare) le canzoni e le canti con un tono di voce alto...
e così accade che chi lo osserva si ferma un momento e sorride... come io guardandolo con infinito amore...
e così accade che passando vicino ad un bambino "qualsiasi" incontrato per caso che con evidente gioia e naturalezza canta ciò che lo ha toccato si possa pensare e sperare di essere migliori...
 
Data: 26 aprile 2018
Da: FL
È trascorsa una settimana esatta dal concerto ed i miei sentimenti non sono mutati, segno che sono veri.

Grazie!

Ho visto molti occhi lucidi sabato scorso (primi tra tutti i miei).
Ho visto bambini che hanno vinto le loro difficoltà (magari anche fisiche), i loro imbarazzi, le loro agitazioni.
Ho visto docenti mettersi in gioco, vincendo probabilmente vergogna e paura.
Ho visto le donne vestite di nero che parlavano di doni, quelli che ciascuno di noi possiede e che - dicevano - è un peccato non mettere a frutto e non condividere.
Ho visto sorrisi, tanti verso gli alunni, verso le maestre e tra genitori.
Ho incrociato sguardi, di affetto, di amicizia e di condivisione.
Ho percepito il calore di un signore polacco che ha trovato il paradiso all’inferno di Haiti.
Ho ascoltato  una voce narrante che ha toccato il cuore di ogni persona discorrendo della parte migliore che ciascuno di noi possiede (Gesù, il nostro frammento di eternità).
Ho goduto della vicinanza e della amicizia di persone uniche, non perché perfette ma perché in contatto con la loro parte migliore: voglio continuare a farlo!
Ho avuto conferma che solo insieme tutto (si, tutto!) può  trovare soluzione o compimento: se il terremoto (non solo fisico) è un dramma la solidarietà è amicizia infinita.
Mi sono commosso quando un genitore mi ha scritto: “credo che tu sia sempre più orgoglioso di essere parte di una scuola come la nostra. Io da genitore lo sono.”
Si, forse è una delle prime volte in cui mi sono sentito e mi sento (non per meriti) orgoglioso.
“La vita è un soffio e nulla di più, ma in questo soffio ci si gioca una vita infinita”. Ho sentito questo soffio e lo scorrere di vita infinita: non voglio scordarlo.

Grazie Suor Fiorangela 
Grazie Casa gialla
Grazie Rosalba
Grazie a tutti gli insegnanti
Grazie a tutte le suore
Grazie ai gruppi di volontariato
Grazie a tutti i genitori
Grazie a tutti i bambini e ragazzi
 
Data: 21 aprile 2018
Da: RT
Ognuno merita una maestra o un maestro capace di vedere oltre la storia di copertura di ciascuno e insofferente all’idea che le cose siano così come appaiono, mira a farle sbocciare.

...grazie a suor Angela, alle maestre e ai maestri che hanno accompagnato in gita i ragazzi di quarta.

Grazie alla vostra presenza, alla vostra passione e al tempo che dedicate a questi ragazzi solo perché siano migliori o almeno capiscano che possono esserlo.

Grazie!
 
Data: 21 aprile 2018
Da: G
Due righe per congratularmi con i miei bambini per l'impegno di queste settimane in preparazione al concerto, per aver fatto emozionare chi li ascoltava e per aver capito il potere della musica come arte sublime che colpisce i cuori.
Due righe per dire loro che sono orgogliosa che abbiano capito la bellezza della condivisione solidale attraverso un atto concreto e di impegno. Ancora una volta avete dimostrato di essere ragazzi in gamba! Un grazie a tutti coloro che hanno collaborato a rendere tutto così bello!
 
Data: 19 aprile 2018
Da: Rosalba
"Bellissima serata, oltre le aspettative..." Questo è uno dei tanti commenti positivi che mi è capitato di sentire dagli spettatori in platea durante il Concerto di Solidarietà per Amatrice di sabato scorso.
Che dire? Una di quelle serate che lasciano il segno! Si, perché senza vergogna alcuna, ammetto che qualche lacrima di emozione mista a tenerezza è scesa pure a me! Bravissimi i ragazzi, bravissimi gli insegnanti che si sono messi in gioco intonando una canzone in un tripudio di consensi da parte dei giovani alunni. Bravissimo il “presentatore” che ha saputo collegare i vari momenti della serata senza togliere l’attenzione ai veri protagonisti. Interessanti e mai banali gli interventi degli ospiti presenti. Indimenticabile il girotondo che il Vescovo polacco ha fatto fare a Suor Fiorangela, obbligata a salire sul palco; Lei, che non ama esporsi, ha potuto ricevere la meritata ovazione da parte di tutti.
Provvidenziale anche la lettera ricevuta dal Santo Padre in cui faceva sentire la sua vicinanza a questo progetto di solidarietà.
Ancora una volta la Casa gialla ha fatto centro!
Complimenti a tutti coloro che hanno collaborato, anche in modo invisibile, alla riuscita di questa magnifica serata!

Con riconoscenza, una famiglia i cui figli sono, ormai, ex abitanti della Casa gialla.
 
Data: 19 aprile 2018
Da: Francesca
Tutto bello… tutti bravi… tutto perfetto…
Quando il palco si svuota, le luci si spengono e cessano gli applausi, ti chiedi cosa rimane delle voragini di questo terremoto che abbiamo cercato di riempire con la nostra solidarietà.
In questo mondo tecnologico dove la morte ci scivola accanto senza scuoterci più del dovuto, ci siamo abituati ad eventi che disturbano il nostro vivere quotidiano, come la vista del povero che ci sollecita ogni volta sulla porta della chiesa.
A dare profondità allo spettacolo la suggestiva coreografia messa in scena dai nostri ragazzi: la rappresentazione della quotidianità dei bambini di Amatrice frantumata dagli effetti del terremoto.
Mi piace pensare e sperare che questo concerto non sia servito a tacitare la nostra coscienza, ma a riflettere sulla profondità del dolore, sulla vanità della vita, sui nostri comportamenti, su come vivere in modo diverso la nostra quotidianità.
L’impegno profuso, come sempre, è stato notevole e di questo dobbiamo ringraziare il gruppo 3C, le maestre, i nostri ragazzi e tutti coloro che hanno lavorato dietro le quinte, senza le luci della ribalta.
Come sempre… Grazie.
 
Data: 18 aprile 2018
Da: Rigamonti papà
"Ci sono dei momenti in cui non occorrono parole per trasmettere una forte emozione.
Basta un gesto, un ricordo, una canzone, un tono di voce, un motivetto cantato per strada da un bambino,… e subito riaffiora lì davanti ai tuoi occhi quella sensazione d’immenso che non sai spiegare"
(Anton Vanlight)

Grazie Casa Gialla per quanto hai trasmesso sabato sera al Concerto per Amatrice.
 
Data: 17 aprile 2018
Da: Un papà
‘Le cose più belle nella vita non sono cose, ma persone, posti, ricordi, sorrisi ed emozioni’.
Un Grazie a tutti per l’emozionante serata, in particolare ai bambini e alle maestre.
Anna
 
Data: 16 aprile 2018
Da: Anna


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