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Carissima suor Fiorangela, questo é un giorno speciale ho detto oggi ai miei genitori!!!
È il compleanno della Suora Magica! Auguri!
Un grande abbraccio da
Beatrice Locatelli ex 5B e dai miei genitori.
 
Data: 30 luglio 2018
Da: BEATRICE LOCATELLI
30 Luglio 2018.
Buon compleanno ad una persona "speciale" che ha condiviso e continua a condividere con noi ogni momento di vita della nostra cara Sara.
Sono passati molti anni da quando una fragile bambina entrò nella "Casa Gialla", ma già da allora, quella casa, è diventata per Sara la sua seconda casa.
Per noi genitori di Sara la "Casa Gialla" è la "Casa del Cielo, di Dio Trinità" perché in essa abbiamo trovato una persona "speciale" che ha donato e continua a donare amore alla nostra Sara.
Auguri Suor Fiorangela, con tanto affetto e gratitudine.
Anna e Livio.
 
Data: 30 luglio 2018
Da: Livio
Cara Suor Fiorangela,
abbiamo scoperto quanti anni hai… Ci siamo sempre chiesti quanti anni avessi, pochi capelli grigi, poche rughe, tenacità e dinamismo sempre al massimo, minuta... Come si poteva immaginare la tua età. Anche l'altezza inganna, ha nascosto magari i tuoi anni, ma a noi ex ed attuali abitanti della Casa Gialla non ha nascosto il tuo cuore. Schiva, riservata, di poche parole ma a noi tanto cara. Categorica, decisa, netta ma a noi tanto dolce. Non ci siamo dimenticati le tue regole, la divisa, gli orari, gli appuntamenti, le riunioni, la necessaria partecipazione. Non abbiamo dimenticato che alla nostra minima opposizione ci rispondevi che la Casa Gialla l’avevamo scelta, non era un obbligo e quindi la porta era aperta per chi non avesse voluto restarci. Ma la porta della tua e nostra Casa Gialla è rimasta sempre aperta anche per ritornarci. Se per te è un piacere rivederci ai concerti, alle Sante messe, ai momenti di aggregazione, nonostante la Casa Gialla non la frequentiamo più tutti i giorni, sappi che il nostro di piacere, a ritornarci, è ancora più grande.
È un piacere ritrovare te, perché tu ci sei sempre. Quando ci rivedi ci abbracci forte, vuoi sapere come stiamo, cosa facciamo e sorridi. Ci sei stata vicina nei momenti più difficili, ci hai sostenuto, ci hai aiutato, hai pregato per noi. Abbiamo attraversato tanti momenti bui, senza a volte speranze, ma tu c’eri, arrivavi sempre, in silenzio, in punta di piedi, a sussurrarci le parole di cui avevamo tanto bisogno. Le parole che ci hanno permesso di rimetterci in piedi, di superare situazioni irreparabili, di continuare i nostri percorsi quotidiani.
Ci hai sempre detto che la vita è bella e di non avere paura della morte. Ci hai, a volte, accennato brevemente e riservatamente della tua difficile infanzia, senza mai entrare nei dettagli, ma ciò era sufficiente per trasmetterci tanto coraggio e tanta voglia comunque di non mollare mai, come cantavano i nostri bambini, a testa bassa. E anche quando le nostre speranze vedevano solo un piccolo barlume, quando comunque potevamo pensare di essere abbandonati, allo sbaraglio, in balia del vento, tu c’eri per sussurrarci fermamente che qualcuno lassù che ci vuole bene e che non ci abbandona mai c’è sempre. La forza del tuo filo rosso ci ha unito in un solo coro in diverse occasioni, in silenzio.
Ci siamo anche scontrati con te, non sempre ci andavano le tue decisioni, a volte avremmo voluto controbattere con la tua stessa fermezza, a qualcuno sicuramente non sei piaciuta... ma perché ci sei rimasta nel cuore, perché quando passiamo davanti al portone il nostro pensiero va a te?
Che dire, perché sei una “grande” persona. Perché la vita è un viaggio, siamo tutti di passaggio, come dicevi sempre; ma il tuo viaggio con noi è stato colorato, sei stata la nostra Suora Magica in quel bel paese pieno di fiori, con l’arcobaleno, il mare e tutti i personaggi del Paese della Felicità, Pogli e Bagita ci hanno preso per mano e accompagnato in quell’unico e indimenticabile periodo di permanenza alla Casa Gialla. Ci hai fatto sognare spesso, siamo tornati tutti bambini sulle ali dell’esperienza e della maturità degli anni. Non abbiamo dimenticato il Piccolo Principe, Cipì, Etty Hillesum, Bandiera, l'esserino Bip e uno degli slogan che più abbiamo fatto nostro e che abbiamo cercato di portare anche fuori dal portone: “Siamo Unici e per gli Altri”.
Sei sempre stata magica anche quando organizzavamo momenti di aggregazione all’aperto tu ci tranquillizzavi, vedrete che si rasserenerà e immancabilmente il cielo si apriva magari giusto il tempo per terminare le nostre feste.
Forse con i nostri ricordi ti abbiamo riportata indietro negli anni, ma siamo convinti che tutto quello che noi abbiamo vissuto è attualissimo anche per i bambini che oggi abitano la Casa Gialla e quelli che ci abiteranno.
Tanti auguri! Non abbiamo mai avuto grandi occasioni per festeggiarti, perché gli anni tu li compi in luglio quando noi non ci siamo, quando la scuola non vocifera e schiamazza in cortile, perché i bambini sono in vacanza. Ma abbiamo scoperto il perché. Perché per Suor Fiorangela gli anni non vogliono scorrere, vogliono che lei continui la sua missione, che lei continui a tenere per mano i nostri bambini, che lei ci sia sempre, che lei apra sempre quel portone. Il suo portone sempre aperto come lei ci aveva promesso. Ti abbracciamo forte. Ti vogliamo bene. Con affetto!

Alcuni Ex ed attuali Genitori ed ex ed attuali Alunni Scuola Cittadini Ponte San Pietro
 
Data: 30 luglio 2018
Da: Alcuni Ex ed attuali Genitori ed Alunni
Oggi è un giorno di Festa nella Casa Gialla...
per una grande Tessitrice di Fili Rossi
tolti al cuore e alla mente
in una lunga e indimenticabile stagione educativa

Suor Fiorangela, Carissimi Auguri di Buon Compleanno!!!
 
Data: 30 luglio 2018
Da: Roberto B.
“Chiedete e vi sarà dato, cercate e troverete, bussate e vi sarà aperto.
Perché chiunque chiede riceve, e chi cerca trova, e a chi bussa sarà aperto”.

E se hai ricevuto quando hai chiesto, hai trovato quando cercavi, e ti è stato aperto quando hai bussato, allora ringrazia. E prega.
 
Data: 10 luglio 2018
Da: E.
Quando ho trasferito il mio bambino, dalla scuola pubblica alla scuola "Caterina Cittadini", erano pochi giorni prima di Natale, ma non sono qui a raccontarvi quella storia, voglio raccontarvene un'altra, quella della "magia" che avviene nella "Casa Gialla" grazie ad una piccola ma grande, immensa donna qual è suor Fiorangela (suora magica).
Vedete, se lei si fosse basata sulle apparenze, avrebbe dovuto avere nei miei confronti più pregiudizi di tutti, invece... ci ha accolti, sapendo quanto dovevamo lavorare e quanto dovevano lavorare tutti loro per noi.
Alla Casa Gialla ci mettono sempre il cuore! Tutti sono in grado di insegnare a leggere e a scrivere, in quanti però insegnano la vita, il rispetto di se stessi e del prossimo, il valore dello stare insieme, di fare qualcosa assieme...
La Casa Gialla aiuta a trovare il tempo per la tua famiglia, quel tempo che ti convinci di non avere, solo perchè ci perdiamo in inutilità...
La Casa Gialla ti fa riscoprire i vecchi sapori ed è un aiuto fondamentale per l'educazione dei bambini e dei genitori...
Tutti gli insegnati e collaboratori si impegnano a tirare fuori il meglio dai nostri figli, sia intelletualmente sia emozionalmente...
Sentire tuo figlio che ama la scuola non ha prezzo...
Ci vediamo a Settembre!
(Daniela)
 
Data: 29 giugno 2018
Da: Daniela
… è finito il momento della consegna delle pagelle che, forse, è uno di quelli più faticosi (e belli) dell’anno per tutti voi educatori, per i maestri e le maestre, ma anche per le suore: ogni pagella, ogni valutazione, ogni parola deve essere specifica per quel bambino, proprio per quel ragazzo, ogni vocabolo deve essere ritagliato su misura e solo chi conosce uno ad uno gli studenti della Casa Gialla lo può fare. Ed è per questo che ogni incontro di “consegna” può essere unico. Tutto questo però richiede tempo di preparazione, di riflessione, di conoscenza (chissà quante ore) ma, soprattutto, richiede un grande amore e una infinita passione, più grandi della stanchezza, della fatica, dello scoramento…

Si può non restare stupiti (e grati) per questa passione educativa?

Grazie, grazie anche per questo anno scolastico, grazie per quanto tu, nostra Casa gialla, hai fatto per tutti e per ciascuno:

Ci hai insegnato che è indispensabile preoccuparsi di chi ci è accanto.
Ci hai insegnato che è fondamentale occuparsi non solo di se stessi ma anche di chi, magari senza averlo scelto, cammina vicino a noi (sia esso un compagno, un genitore, un vicino, ecc.).
Ci hai insegnato che è obbligatorio innanzitutto accorgersi degli altri.
Ci hai insegnato che è obbligatorio – per la nostra stessa esistenza - “fare qualcosa” per gli altri.
Ci hai insegnato la solidarietà.
Ci hai insegnato che nei terremoti della vita “essere con qualcuno” aiuta pur non restituendo ciò che si è perso o sanando ciò che ha provocato dolore.
Ci hai insegnato che il bene non va mai fermato, anche se non lo si capisce, anche se non lo si condivide, anche se non lo si vuole seguire, anche se richiede tempo.
Ci hai insegnato che le cose, quelle più belle, richiedono sacrificio.
Ci hai insegnato che i valori, quelli veri, quelli che ci contraddistinguono, quelli che tutti “sentiamo”, non possono semplicemente essere “raccontati” ma devono essere innanzitutto vissuti.
Ci hai insegnato che il tempo speso per gli altri è il tempo che non perdiamo.
Ci hai insegnato che un presente e un futuro migliori sono possibili.
Ci hai insegnato, nella povertà di contenuti e di valori che tutti i giorni spesso riscontriamo in noi stessi e negli altri, ad essere migliori, a sentire il dovere di farlo.
Ci hai insegnato che a volte fare quanto sopra può anche dare la sensazione di essere “sciocchi” oppure (meglio) di essere in qualche modo “unici”.
Ci hai insegnato che le cose più importati della vita non si raccontano, ma si vivono.
Ci hai insegnato che costruire una buona famiglia può non significare, necessariamente, esserci sempre, ma “esserci” in un certo modo; ci hai insegnato che si può essere “assenti” anche se “presenti fisicamente” e che l’essere presenti, in modo vero, richiede innanzitutto essere consapevoli di ciò che si è e di ciò che si è fatto e si può fare con gli altri.
Ci hai insegnato che è indispensabile “conoscere se stessi”, ma che per farlo è indispensabile “stare” con gli altri.

... Potevamo domandare "altro" a questo anno scolastico?
 
Data: 23 giugno 2018
Da: CB
"GRAZIE".....una piccola parola che racchiude tutti i nostri pensieri di affetto e di gratitudine per la CASA GIALLA e per tutti i suoi "abitanti".
 
Data: 11 giugno 2018
Da: Giorgia Secchi 5^B....con mamma e papà
13 anni
Anni di emozioni, conoscenze, amicizie, dolore, sostegno.
Anni che porteremo sempre nel cuore, perchè è lì che si tengono le cose più preziose, quelle che ci danno la forza per affrontare tutto.
Grazie di cuore a tutti, indistintamente, perchè ogni persona incontrata ci ha donato qualcosa di sè.
Grazie a suor Fiorangela, che ha regalato un po' della sua magia ai nostri figli.
Una magia speciale, che non a tutti è dato conoscere, ma che ti cambia la vita e, a volte, la fa rifiorire...
GRAZIE!
 
Data: 08 giugno 2018
Da: Famiglia Rota
Partire è un po’ morire!
Se esiste un luogo deputato alle emozioni, questo è la Casa Gialla.
Ieri sera i nostri ragazzi hanno inciso col bisturi dei ricordi il nostro cuore. In certi momenti, anche in profondità, mettendo a nudo quell’angolo nascosto che sovente amiamo dimenticare.
Ci hanno raccontato, attraverso le parole, le canzoni, le musiche e la gestualità il loro percorso scolastico e personale. Il tutto corredato dalla sapiente regia di Max.
Poi, tra lacrime e abbracci abbiamo ascoltato le parole di chi li ha accompagnati in questo viaggio importante.
Il seguito ha stemperato lo strappo tra foto di gruppo, brindisi, selfie e corse nel cortile a liberare un’adolescenza che sta sbocciando.
E forse è giusto così. Lasciarli partire, volare, anche se tu magari li vedi ancora implumi e vorresti trattenerli, coccolarteli ancora un po’. Ma la vita ha tempi diversi dal nostro sentire e distribuisce equamente le lacrime, sia per chi parte che per chi resta.
Rimane soltanto la nostalgia e i ricordi che, come coriandoli di luce, illumineranno il nostro domani.
Di tutto questo però dobbiamo ringraziare la Casa Gialla o per essere più precisi la nostra suora magica e per essere davvero sinceri Suor Fiorangela.
Qualcuno l’ha amata fin dall’inizio, altri non l’hanno compresa interamente, altri ancora se ne sono proprio andati. Quando si sposa qualcuno lo si accetta nel bene e nel male, con le proprie virtù e difetti, perché nessuno è perfetto.
In un libro ho letto che le persone sono un po’ simili alle stelle: magari brillano lontane, ma brillano, e hanno sempre qualcosa di interessante da raccontare … però ci vuole tempo, a volte tanto tempo, perché le storie arrivino al nostro cuore, come la luce agli occhi.
Se oggi la Casa Gialla è così è perché chi la guida la vuole così. E non dico questo per piaggeria o per fare parallelismi con altre scuole. Tra qualche anno magari diremo: un tempo non era così. Ma è nella natura umana scoprire la magia nascosta nelle cose o nelle persone proprio quando le stiamo perdendo o a volte quando le abbiamo già perse del tutto.
Ecco il bisturi dei nostri ragazzi è arrivato proprio lì, dove pensavamo non ci fosse niente, dove la metastasi copriva l’amore profondo che la Casa Gialla ha per loro ed indirettamente per noi, che da adulti vediamo quasi sempre le cose in un’ottica diversa.
Grazie Casa Gialla. Nulla vale il tesoro di tanti momenti vissuti insieme.
 
Data: 07 giugno 2018
Da: Rigamonti papà


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