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Domani sarà il mio primo giorno di scuola. Sono molto emozionata : sono sicura che sarà un percorso magnifico.

ANNA RIVA 1°A
 
Data: 11 settembre 2018
Da: anna
La Casa Gialla chiede tanto,la Casa gialla dà tanto.

Inizio con questo pensiero,
perchè sono sicurissimo che chiunque di noi abbia pensato quasi da subito che questa famosa Casa Gialla corre tanto,chiede tanto, durante tutto il percorso scolastico, ai suoi alunni ma anche ai genitori.
Sul fatto che però in cambio dia tanto lo si capisce purtroppo sul traguardo finale, quando ormai il sommergibile giallo è arrivato in porto.

La sera dello spettacolo finale si è respirata tutta la magia che che la nostra Casa Gialla ha saputo trasmetterci in questi cinque anni.

Io alla fine non ce l'ho fatta... ho cercato di resistere, di non farmi coinvolgere.
Ma visto che già in più di una occasione ero riuscito a trattenermi, vedendo i bambini piangere,le maestre piangere,i genitori piangere (anche chi fino a poche ore prima sembrava impassibile e distaccato) sono crollato.

E' stata un esperienza indimenticabile, cinque anni lunghi, difficili, impegnativi... correggo molto impegnativi, gioiosi, emozionanti e anche un po' litigiosi (gestione familiare)
Un mix di tutte queste cose.

Il risultato però è che i nostri bambini e noi genitori non siamo più quelli di cinque anni fa.
Siamo cresciuti, siamo migliorati e il merito è anche suo, Suora Magica, e del suo progetto di vita chiamato Casa Gialla.

Non è un addio, anche perchè come dice sempre lei, il portone della Casa Gialla resterà sempre aperto.
E sicuramente molti di noi verranno ancora a bussare in futuro.
Che il Signore la protegga, il lavoro straordinario che da tanti anni porta avanti con impegno e dedizione è sotto gli occhi di tutti.

Anche ieri sera nel nostro ultimo incontro se ne è avuta la dimostrazione.
Poi è normale che non tutti riescano ad esprimere con fatti o parole la propria gratitudine.

La abbraccio forte e le dico un'ultima cosa....

La Casa Gialla occuperà sempre un posto speciale nel nostro cuore, un posticino dove si custodiscono i ricordi più belli.
 
Data: 07 agosto 2018
Da: Napoleon Bonaparte
Carissima suor Fiorangela, questo é un giorno speciale ho detto oggi ai miei genitori!!!
È il compleanno della Suora Magica! Auguri!
Un grande abbraccio da
Beatrice Locatelli ex 5B e dai miei genitori.
 
Data: 30 luglio 2018
Da: BEATRICE LOCATELLI
30 Luglio 2018.
Buon compleanno ad una persona "speciale" che ha condiviso e continua a condividere con noi ogni momento di vita della nostra cara Sara.
Sono passati molti anni da quando una fragile bambina entrò nella "Casa Gialla", ma già da allora, quella casa, è diventata per Sara la sua seconda casa.
Per noi genitori di Sara la "Casa Gialla" è la "Casa del Cielo, di Dio Trinità" perché in essa abbiamo trovato una persona "speciale" che ha donato e continua a donare amore alla nostra Sara.
Auguri Suor Fiorangela, con tanto affetto e gratitudine.
Anna e Livio.
 
Data: 30 luglio 2018
Da: Livio
Cara Suor Fiorangela,
abbiamo scoperto quanti anni hai… Ci siamo sempre chiesti quanti anni avessi, pochi capelli grigi, poche rughe, tenacità e dinamismo sempre al massimo, minuta... Come si poteva immaginare la tua età. Anche l'altezza inganna, ha nascosto magari i tuoi anni, ma a noi ex ed attuali abitanti della Casa Gialla non ha nascosto il tuo cuore. Schiva, riservata, di poche parole ma a noi tanto cara. Categorica, decisa, netta ma a noi tanto dolce. Non ci siamo dimenticati le tue regole, la divisa, gli orari, gli appuntamenti, le riunioni, la necessaria partecipazione. Non abbiamo dimenticato che alla nostra minima opposizione ci rispondevi che la Casa Gialla l’avevamo scelta, non era un obbligo e quindi la porta era aperta per chi non avesse voluto restarci. Ma la porta della tua e nostra Casa Gialla è rimasta sempre aperta anche per ritornarci. Se per te è un piacere rivederci ai concerti, alle Sante messe, ai momenti di aggregazione, nonostante la Casa Gialla non la frequentiamo più tutti i giorni, sappi che il nostro di piacere, a ritornarci, è ancora più grande.
È un piacere ritrovare te, perché tu ci sei sempre. Quando ci rivedi ci abbracci forte, vuoi sapere come stiamo, cosa facciamo e sorridi. Ci sei stata vicina nei momenti più difficili, ci hai sostenuto, ci hai aiutato, hai pregato per noi. Abbiamo attraversato tanti momenti bui, senza a volte speranze, ma tu c’eri, arrivavi sempre, in silenzio, in punta di piedi, a sussurrarci le parole di cui avevamo tanto bisogno. Le parole che ci hanno permesso di rimetterci in piedi, di superare situazioni irreparabili, di continuare i nostri percorsi quotidiani.
Ci hai sempre detto che la vita è bella e di non avere paura della morte. Ci hai, a volte, accennato brevemente e riservatamente della tua difficile infanzia, senza mai entrare nei dettagli, ma ciò era sufficiente per trasmetterci tanto coraggio e tanta voglia comunque di non mollare mai, come cantavano i nostri bambini, a testa bassa. E anche quando le nostre speranze vedevano solo un piccolo barlume, quando comunque potevamo pensare di essere abbandonati, allo sbaraglio, in balia del vento, tu c’eri per sussurrarci fermamente che qualcuno lassù che ci vuole bene e che non ci abbandona mai c’è sempre. La forza del tuo filo rosso ci ha unito in un solo coro in diverse occasioni, in silenzio.
Ci siamo anche scontrati con te, non sempre ci andavano le tue decisioni, a volte avremmo voluto controbattere con la tua stessa fermezza, a qualcuno sicuramente non sei piaciuta... ma perché ci sei rimasta nel cuore, perché quando passiamo davanti al portone il nostro pensiero va a te?
Che dire, perché sei una “grande” persona. Perché la vita è un viaggio, siamo tutti di passaggio, come dicevi sempre; ma il tuo viaggio con noi è stato colorato, sei stata la nostra Suora Magica in quel bel paese pieno di fiori, con l’arcobaleno, il mare e tutti i personaggi del Paese della Felicità, Pogli e Bagita ci hanno preso per mano e accompagnato in quell’unico e indimenticabile periodo di permanenza alla Casa Gialla. Ci hai fatto sognare spesso, siamo tornati tutti bambini sulle ali dell’esperienza e della maturità degli anni. Non abbiamo dimenticato il Piccolo Principe, Cipì, Etty Hillesum, Bandiera, l'esserino Bip e uno degli slogan che più abbiamo fatto nostro e che abbiamo cercato di portare anche fuori dal portone: “Siamo Unici e per gli Altri”.
Sei sempre stata magica anche quando organizzavamo momenti di aggregazione all’aperto tu ci tranquillizzavi, vedrete che si rasserenerà e immancabilmente il cielo si apriva magari giusto il tempo per terminare le nostre feste.
Forse con i nostri ricordi ti abbiamo riportata indietro negli anni, ma siamo convinti che tutto quello che noi abbiamo vissuto è attualissimo anche per i bambini che oggi abitano la Casa Gialla e quelli che ci abiteranno.
Tanti auguri! Non abbiamo mai avuto grandi occasioni per festeggiarti, perché gli anni tu li compi in luglio quando noi non ci siamo, quando la scuola non vocifera e schiamazza in cortile, perché i bambini sono in vacanza. Ma abbiamo scoperto il perché. Perché per Suor Fiorangela gli anni non vogliono scorrere, vogliono che lei continui la sua missione, che lei continui a tenere per mano i nostri bambini, che lei ci sia sempre, che lei apra sempre quel portone. Il suo portone sempre aperto come lei ci aveva promesso. Ti abbracciamo forte. Ti vogliamo bene. Con affetto!

Alcuni Ex ed attuali Genitori ed ex ed attuali Alunni Scuola Cittadini Ponte San Pietro
 
Data: 30 luglio 2018
Da: Alcuni Ex ed attuali Genitori ed Alunni
Oggi è un giorno di Festa nella Casa Gialla...
per una grande Tessitrice di Fili Rossi
tolti al cuore e alla mente
in una lunga e indimenticabile stagione educativa

Suor Fiorangela, Carissimi Auguri di Buon Compleanno!!!
 
Data: 30 luglio 2018
Da: Roberto B.
“Chiedete e vi sarà dato, cercate e troverete, bussate e vi sarà aperto.
Perché chiunque chiede riceve, e chi cerca trova, e a chi bussa sarà aperto”.

E se hai ricevuto quando hai chiesto, hai trovato quando cercavi, e ti è stato aperto quando hai bussato, allora ringrazia. E prega.
 
Data: 10 luglio 2018
Da: E.
Quando ho trasferito il mio bambino, dalla scuola pubblica alla scuola "Caterina Cittadini", erano pochi giorni prima di Natale, ma non sono qui a raccontarvi quella storia, voglio raccontarvene un'altra, quella della "magia" che avviene nella "Casa Gialla" grazie ad una piccola ma grande, immensa donna qual è suor Fiorangela (suora magica).
Vedete, se lei si fosse basata sulle apparenze, avrebbe dovuto avere nei miei confronti più pregiudizi di tutti, invece... ci ha accolti, sapendo quanto dovevamo lavorare e quanto dovevano lavorare tutti loro per noi.
Alla Casa Gialla ci mettono sempre il cuore! Tutti sono in grado di insegnare a leggere e a scrivere, in quanti però insegnano la vita, il rispetto di se stessi e del prossimo, il valore dello stare insieme, di fare qualcosa assieme...
La Casa Gialla aiuta a trovare il tempo per la tua famiglia, quel tempo che ti convinci di non avere, solo perchè ci perdiamo in inutilità...
La Casa Gialla ti fa riscoprire i vecchi sapori ed è un aiuto fondamentale per l'educazione dei bambini e dei genitori...
Tutti gli insegnati e collaboratori si impegnano a tirare fuori il meglio dai nostri figli, sia intelletualmente sia emozionalmente...
Sentire tuo figlio che ama la scuola non ha prezzo...
Ci vediamo a Settembre!
(Daniela)
 
Data: 29 giugno 2018
Da: Daniela
… è finito il momento della consegna delle pagelle che, forse, è uno di quelli più faticosi (e belli) dell’anno per tutti voi educatori, per i maestri e le maestre, ma anche per le suore: ogni pagella, ogni valutazione, ogni parola deve essere specifica per quel bambino, proprio per quel ragazzo, ogni vocabolo deve essere ritagliato su misura e solo chi conosce uno ad uno gli studenti della Casa Gialla lo può fare. Ed è per questo che ogni incontro di “consegna” può essere unico. Tutto questo però richiede tempo di preparazione, di riflessione, di conoscenza (chissà quante ore) ma, soprattutto, richiede un grande amore e una infinita passione, più grandi della stanchezza, della fatica, dello scoramento…

Si può non restare stupiti (e grati) per questa passione educativa?

Grazie, grazie anche per questo anno scolastico, grazie per quanto tu, nostra Casa gialla, hai fatto per tutti e per ciascuno:

Ci hai insegnato che è indispensabile preoccuparsi di chi ci è accanto.
Ci hai insegnato che è fondamentale occuparsi non solo di se stessi ma anche di chi, magari senza averlo scelto, cammina vicino a noi (sia esso un compagno, un genitore, un vicino, ecc.).
Ci hai insegnato che è obbligatorio innanzitutto accorgersi degli altri.
Ci hai insegnato che è obbligatorio – per la nostra stessa esistenza - “fare qualcosa” per gli altri.
Ci hai insegnato la solidarietà.
Ci hai insegnato che nei terremoti della vita “essere con qualcuno” aiuta pur non restituendo ciò che si è perso o sanando ciò che ha provocato dolore.
Ci hai insegnato che il bene non va mai fermato, anche se non lo si capisce, anche se non lo si condivide, anche se non lo si vuole seguire, anche se richiede tempo.
Ci hai insegnato che le cose, quelle più belle, richiedono sacrificio.
Ci hai insegnato che i valori, quelli veri, quelli che ci contraddistinguono, quelli che tutti “sentiamo”, non possono semplicemente essere “raccontati” ma devono essere innanzitutto vissuti.
Ci hai insegnato che il tempo speso per gli altri è il tempo che non perdiamo.
Ci hai insegnato che un presente e un futuro migliori sono possibili.
Ci hai insegnato, nella povertà di contenuti e di valori che tutti i giorni spesso riscontriamo in noi stessi e negli altri, ad essere migliori, a sentire il dovere di farlo.
Ci hai insegnato che a volte fare quanto sopra può anche dare la sensazione di essere “sciocchi” oppure (meglio) di essere in qualche modo “unici”.
Ci hai insegnato che le cose più importati della vita non si raccontano, ma si vivono.
Ci hai insegnato che costruire una buona famiglia può non significare, necessariamente, esserci sempre, ma “esserci” in un certo modo; ci hai insegnato che si può essere “assenti” anche se “presenti fisicamente” e che l’essere presenti, in modo vero, richiede innanzitutto essere consapevoli di ciò che si è e di ciò che si è fatto e si può fare con gli altri.
Ci hai insegnato che è indispensabile “conoscere se stessi”, ma che per farlo è indispensabile “stare” con gli altri.

... Potevamo domandare "altro" a questo anno scolastico?
 
Data: 23 giugno 2018
Da: CB
"GRAZIE".....una piccola parola che racchiude tutti i nostri pensieri di affetto e di gratitudine per la CASA GIALLA e per tutti i suoi "abitanti".
 
Data: 11 giugno 2018
Da: Giorgia Secchi 5^B....con mamma e papà


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