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Grazie per la magnifica accoglienza ai nuovi abitanti della casa gialla.
Grazie a tutti i bambini delle 5é per l'impegno,la dedizione e la gioia che ci hanno trasmesso.
Grazie a tutti i genitori che hanno partecipato perchè hanno crato un'atmosfera di vera condivisione.
Grazie alle maestre, per tutto il tempo che dedicano ai nostri figli.
Grazie a tutte le suore e le collaboratrici per quello che sanno donare.
Grazie a suor Fiorangela perchè è il motore della gioia, l'amore e l'educazione che si respira dentro "la Casa".
GRAZIE ai nostri figli ILENIA (in 5^) ed ANDREA (prossimo abitante) per le EMOZIONI che ieri ci hanno permesso di avere.
 
Data: 08 maggio 2011
Da: claudio piazzalunga
David Maria Turoldo

Poesia per la Pasqua



In occasione della S. Pasqua, vogliamo trascrivere questo stupendo testo Turoldiano, soprattutto per la sua carica di pace e di ottimismo, e di leggerezza.

E' tratto dal volume "Le vie della pace" edito dal Comune di Sedegliano e dalla Provincia di Udine, a cura di Nicolino Borgo, ed è posto in appendice all'omelia di P. Turoldo per la Pasqua 1977.

Lo presentiamo senza commenti, che si commenta da sé. Diciamo solo che ci sembra un testo di altissima poesia, di freschissima ispirazione e di presa immediata.



I

Io vorrei donare una cosa al Signore,

ma non so che cosa.

Andrò in giro per le strade

zufolando, così,

fino a che gli altri dicono: è pazzo!

E mi fermerò sopratutto coi bambini

a giocare in periferia,

e poi lascerò un fiore

ad ogni finestra dei poveri

e saluterò chiunque incontrerò sulla via

inchinandomi fino a terra.

E poi suonerò con le mie mani

le campane sulla torre

a più riprese

finché non sarò esausto.

E a chiunque venga

anche al ricco dirò:

siediti pure alla mia mensa,

(anche il ricco è un povero uomo).

E dirò a tutti.

avete visto il Signore?

Ma lo dirò in silenzio

e solo con un sorriso.



II

Il Io vorrei donare una cosa al Signore,

ma non so che cosa.

Tutto è un suo dono

eccetto il nostro peccato.

Ecco gli darò un`icona

dove lui bambino guarda

agli occhi di sua madre:

così dimenticherà ogni cosa.

Gli raccoglierò dal prato

una goccia di rugiada

- è già primavera

ancora primavera

una cosa insperata

non meritata

una cosa che non ha parole! -

e poi gli dirò d'indovinare

se sia una lacrima

o una perla di sole

o una goccia di rugiada.

E dirò alla gente:

avete visto il Signore?

Ma lo dirò in silenzio

e solo con un sorriso.



III

Io vorrei donare una cosa al Signore

ma non so che cosa.

Non credo più neppure alle lacrime,

e queste gioie sono tutte povere:

metterò un garofano rosso sul balcone

canterò una canzone

tutta per lui solo.

Andrò nel bosco questa notte

e abbraccerò gli alberi

e starò in ascolto dell’usignolo,

quell'usignolo che canta sempre solo

da mezzanotte all'alba.

E poi andrò a lavarmi nel fiume

e all'alba passerò sulle porte

di tutti i miei fratelli

e dirò a ogni casa: "pace!"

e poi cospargerò la terra

d`acqua benedetta in direzione

dei quattro punti dell'universo,

poi non lascerò mai morire

la lampada dell'altare

e ogni domenica mi vestirò di bianco.



IV

Io vorrei donare una cosa sola al Signore,

ma non so che cosa.

E non piangerò più

non piangerò più inutilmente;

dirò solo: avete visto il Signore?

Ma lo dirò in silenzio

e solo con un sorriso,

poi non dirò più niente.
 
Data: 24 aprile 2011
Da: LUCA ZANCHI
BUONA PASQUA

MEDITAZIONE

La nostra paura più profonda
non è di essere inadeguati.
La nostra paura più profonda,
è di essere potenti oltre ogni limite.
E' la nostra luce, non la nostra ombra,
a spaventarci di più.
Ci domandiamo: " Chi sono io per essere brillante, pieno di talento, favoloso? "
In realtà chi sei tu per NON esserlo?
Siamo figli di Dio.
Il nostro giocare in piccolo,
non serve al mondo.
Non c'è nulla di illuminato
nello sminuire se stessi cosicchè gli altri
non si sentano insicuri intorno a noi.
Siamo tutti nati per risplendere,
come fanno i bambini.
Siamo nati per rendere manifesta
la gloria di Dio che è dentro di noi.
Non solo in alcuni di noi:
è in ognuno di noi.
E quando permettiamo alla nostra luce
di risplendere, inconsapevolmente diamo
agli altri la possibilità di fare lo stesso.
E quando ci liberiamo dalle nostre paure,
la nostra presenza
automaticamente libera gli altri.

Nelson Mandela
 
Data: 23 aprile 2011
Da: famiglia Orlando
ponte san pietro
Quanto mi manca le gite della scuola Caterina Cittadini. Nella mia nuova scuola le insegnanti hanno fatto sciopero, e così non andiamo in gita :(
 
Data: 11 aprile 2011
Da: Andrea De Chiara
Studente, Bergamo
Cari tutti, sono Bruno Contigiani.
ieri sera sono stato da voi per un incontro sul tema del Tempo. Vi ringrazio per l'ospitalità e per questa occasione che avete dato a me e all'onlus che ho contribuito a fondare. Spero di non essere stato troppo noioso, suor Fiorangela, mi segnala che non ho parlato de L'Arte del vivere con lentezza, della Giornata mondiale della lentezza e di Leggevamo quattro libri al bar, insomma di quello che la nostra organizzazione fa.
Spero di avere altre occasioni, così magari parleremo anche del nostro e del vostro lavoro nei luoghi meno agiati del mondo. Nel frattempo se avete voglia potete saperne di più su www.vivereconlentezza.it. Un caro saluto, un abbraccio a tutti e un grazie di cuore particolare a suor Fiorangela.
Bruno Contigiani
 
Data: 08 aprile 2011
Da: bruno contigiani
giornalista, Pavia
www.vivereconlentezza.it; www.goslowbhappy.com
domani Firenze evviva grazie suor Fiorangela.................................................
 
Data: 05 aprile 2011
Da: chiara 4a
studente di questa scuola
ek yories
Io vorrei ringraziare tutti, specialmente SUOR FIORANGELA, per aver organizzato la stupenda gita a Roma.
Mi son divertito molto e ogni volta che mi ricorderò della scuola avrò bei ricordi.
Grazie per tutto!
 
Data: 28 marzo 2011
Da: Francesco Soldano 5b
Studente scuola Caterina Cittadini, Ponte San Pietro (BG)
........
 
Data: 28 marzo 2011
Da: G
cara suor Fiorangela,
oggi è un giorno triste...
oggi hanno ritrovato yara.. yara è morta
oggi abbiamo avuto la certezza che yara non c'è più.
noi non la conoscevamo, ma la sua storia ci ha segnati tutti..
abbiamo pregato e sperato che potesse tornare a casa.
ho sperato fino all'ultimo in un miracolo...
io che poco tempo fà ho visto un miracolo
pregare forse ci aiuterà a capire.
capire perchè.
vincenzo orlando
 
Data: 26 febbraio 2011
Da: vincenzo orlando
operaio, ponte san pietro
Ringrazio le maestre di 5^A, in particolare Pamela, che con semplici pensieri scritti nei dettati arricchisce i nostri figli di alti valori umani e cristiani. Attraverso loro accresce anche noi genitori, donandoci nuovi spunti per essere veri educatori.
Grazie, a tutta la casa gialla.
 
Data: 21 febbraio 2011
Da: Marta
mamma, Mapello


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